Pendoli divinatori

Ti proponiamo un'ampia scelta di pendoli divinatori in pietre semipreziose naturali progettati per la radiestesia. Questi pendoli possono essere utilizzati nella cura energetica, nella geobiologia, nella divinazione o per uso personale.


Categoria
Materiale
Pierre
Tipo di ciondolo
Finitura
Forma
Impiallacciatura
Taglio della pietra
Dimensione
Diametro
Lunghezza
Foto del ciondolo
Metallo
Perforazione
Chiusura dell'anello
Contrassegnato
Marchio
Tipo di incenso
Profumo
Profumo per tema
Ingrediente
Coerenza
Lotto
Divinità
Libreria
Autore
Editore
Lingua
Nota
Offerte
Tema
Temi regalo
Fonte
Colore
Colore della pietra
Chakra
Elemento
Virtù
Ordina per

Il pendolo: spiegazioni, consigli e utilizzo

Antichità - Radiestesia - Geobiologia - Medicina alternativa - Cura dell'energia - Uso personale - Vibrazioni - Energia - Reazioni neuromuscolari - Inconscio - Perseveranza - Ancoraggio - Purificazione

Tutti conosciamo il professor Tournesol e il suo famoso pendolo! Questo oggetto può far sorridere, ma è stato utilizzato e riconosciuto fin dall'antichità.

L'uso di un pendolo o di aste si chiama radiestesia. La radiestesia è la scienza che permette di individuare o ricercare oggetti, animali, persone, fonti, punti energetici cosmotellurici, la pietra o il rimedio (solo per la medicina alternativa) di cui si ha bisogno in quel momento, ad esempio.

È adatto anche per trovare l'origine di un problema, indicare il tasso vibratorio di una persona o di un luogo, aiutarci nelle nostre scelte o amplificare le energie.

Un pendolo può essere utilizzato in geobiologia, medicina alternativa, cure energetiche o per uso personale.

Come funziona il pendolo?

Nella radiestesia si riconosce che tutto è vibrazione, tutto è energia. Ciò che la nostra coscienza non sa, il nostro inconscio lo sa captando queste energie. Il pendolo, come prolungamento della nostra mano, capta e amplifica le mini-reazioni neuromuscolari emesse dal nostro inconscio.
Sono queste reazioni che danno movimento al pendolo.

Come si usa un pendolo?

Tieni il pendolo tra il pollice e l'indice, rilassati e inizia ad addestrarlo chiedendogli di ruotare a sinistra o a destra. Esercitati a fargli seguire linee, forme o spirali disegnate su un foglio.
Una volta che ti senti a tuo agio, chiedi al pendolo di dire sì e poi di dire no. In questo modo saprai che quando ruota in un senso la risposta è sì e nell'altro senso la risposta è no. Puoi anche usare un quadrante: guarda le nostre tavole e tappeti divinatori.

Con un po' di pazienza e perseveranza, i movimenti del pendolo diventeranno sempre più ampi e chiari.

Quali precauzioni devo prendere quando uso un pendolo?

Quando si usa un pendolo è importanteessere ben radicati, rilassati e con la mente libera, altrimenti la nostra mente rischia di alterare le risposte.
Evita di porre domande riguardanti altre persone se non hai il loro consenso.
Sii il più preciso possibile nelle tue domande.
Ricordati di ringraziare il pendolo dopo ogni sua risposta.

Purificare il pendolo

È importante purificare il pendolo prima di ogni utilizzo. Se troppo carico, potrebbe non trasmettere correttamente le informazioni.
Esistono diverse tecniche, eccone alcune semplici:

- Far scorrere il pendolo sotto l'acqua corrente

- Posizionare il pendolo su un simbolo della geometria sacra (ad esempio, un fiore della vita o un triskel).

- Soffiare su di esso con l'intenzione che il respiro purifichi il pendolo.

- Mettete il pendolo su un panno in una ciotola e fate cantare la ciotola.

Come si sceglie un pendolo?

Scegliete con il cuore quello che vi attrae di più, quello che vi piace!

Se si utilizzano quadranti o mappe radiestesiche, un pendolo con una punta fine è l'ideale per una maggiore precisione.

È anche possibile utilizzare una pietra indossata come ciondolo, come un pendolo. Scoprite la gamma di ciondoli che offriamo nel nostro negozio online.


*Si ricorda che la litoterapia non sostituisce un trattamento medico serio e adeguato alla situazione.
*Attenzione! Alcuni minerali possono essere tossici e non devono essere leccati o ingeriti (come tali o sotto forma di polvere, elisir o acqua di pietra) o entrare in contatto prolungato con la pelle o le mucose.
*Le informazioni sulle pietre qui descritte sono indicazioni generali basate sulla nostra ricerca ed esperienza, e non sono esaustive.

© È vietata qualsiasi riproduzione totale o parziale di questo contenuto Maggiori informazioni